Dipendenza da videogiochi

L’attività ludica include aspetti psicologici, educativi e sociali di fondamentale importanza, poiché stimola la formazione della personalità, l’apprendimento di regole e l’integrazione sociale. Essa consente alla mente di imparare e perfezionare abilità mentali quali l’immaginazione, la percezione sensoriale, la capacità di distinguere realtà e finzione, la capacità di confrontarsi e comunicare, l’assunzione di ruoli.

Oggi il gioco è, sempre più spesso, costituito dal “videogioco”, che rappresenta un’irresistibile possibilità in grado di rispondere al “bisogno ludico” sia negli adulti sia nei bambini e nei ragazzi. In tal modo, rispondendo alle richieste di una sana e naturale passione, la tecnologia moderna è entrata ormai da tempo nel mondo del gioco, non sempre però nel rispetto delle esigenze educative, divenendo talvolta uno strumento di abuso o una fonte di modelli sociali negativi e perfino patologici. In particolare alcune caratteristiche dei  videogiochi  sembrano favorire, se utilizzati in eccesso, lo sviluppo di forme di disagio che, soprattutto in  personalità predisposte, possono evolvere in una vera e propria dipendenza.

In dettaglio Griffiths  spiega le 6 componenti che costituiscono il processo biopsicosociale che porta alla dipendenza:

  • a livello comportamentale la persona è totalmente assorbita dal gioco;
  • il gioco è un modo per fuggire da una realtà che non piace e permette di provare emozioni piacevoli finanche l’euforia;
  • la persona ha bisogno di prolungare il tempo passato a giocare per sentire gli effetti positivi su di sè (emozioni piacevoli);
  • la persona si sente ansiosa, depressa, irritabile se non può giocare;
  • emerge un significativo ritiro sociale: lavoro, amicizie, hobbies;
  • nonostante la persona capisca la gravità della sua situazione e smetta per un po’ di giocare, non riesce a stare senza e ricomincia.

La Dipendenza da Videogiochi come ogni altra dipendenza, vincola il soggetto a dedicare ingenti quantità di tempo ed energie ai videogames, compromettendo l’ambito scolastico/lavorativo, relazionale e fisico.

I principali sintomi identificabili nel soggetto dipendente da Videogames sono:

  • dedica moltissimo tempo a videogiocare (o lo dedicherebbe se non gli fosse impedito);
  • tende ad addormentarsi a scuola, sul posto di lavoro o mentre si svolge altre attività;
  • trascura le altre attività (compreso lo studio, il lavoro);
  • preferisce il videogiocare piuttosto che passare il tempo con gli amici;
  • mostra un ritiro dalle altre attività sociali;
  • gioca di nascosto;
  • tende ad essere apatico o irascibile quando non può giocare;
  • si arrabbia quando viene interrotto mentre gioca, o quando gli si impedisce di giocare;
  • tende ad avere pensieri e fantasie focalizzati sul gioco, anche quando svolge altre attività;
  • cerca di procurarsi videogiochi sempre nuovi, o insiste perché glieli comprino;
  • spende somme considerevoli di denaro (se ne dispone) per i videogiochi;
  • presenta alterazioni o anomalie nelle abitudini (alimentazione, igiene personale, funzioni fisiologiche, sonno);
  • presenta sintomi fisici quali mal di testa, di schiena, dolori al collo, arrossamenti agli occhi, disturbi della vista, sindrome del tunnel carpale.